VETRO

Il vetro non è prodotto con sostanze inquinanti ed è riutilizzato e riciclato molte volte.
E’ costituito da sabbia, soda e calcare, fusi insieme a temperature elevatissime. Il vetro in un impianto di termovalorizzazione non brucia e pertanto non sprigiona energia. Il vetro gettato nell’ambiente ci rimane millenni.
Il riciclaggio consente un notevole risparmio di energia (per l’estrazione e il trasporto delle materie prime, per la fusione in altoforno…) e un risparmio sulle altre materie prime (non andando così a intaccare le risorse naturali), riduce i costi di trasporto e il volume dei rifiuti in discarica e il consumo di energia.

E’ indispensabile procedere alla selezione e cernita del vetro che proviene dalla raccolta differenziata per eliminare i corpi estranei di grosse dimensioni, rimuovere i frammenti pietre, plastica, corpi magnetici, allontanare i corpi leggeri come carta, alluminio, legno individuare e scartare i corpi metallici non ferrosi come alluminio, piombo, rame e corpi opachi presenti, consentendo quindi lo scarto di prodotti infusibili quali ceramica, porcellana, sassi, ecc. per garantire la qualità del riciclo. Il vetro così selezionato, separato da altri materiali contaminanti (metalli, ceramica), pulito e macinato è trasformato in materia prima per una nuova fusione (il rottame).