SETTORI DI APPLICAZIONE

1. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI INDUSTRIALI

(RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI)

 

2. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI SOLIDI URBANI

 

3. COMMERCIO MPS

 

4. DISTRUZIONE DOCUMENTI RISERVATI

 

5. ROTTAMAZIONE CESPITI

 

6. ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE ACI/PRA

 

7. RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI

1. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI INDUSTRIALI

(RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI)

Benassi offre alle Aziende un global service per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi recuperabili, garantendo alla propria clientela servizi di qualità e operando nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia di ambiente e sicurezza.

Offre servizi alle principali aziende del territorio piemontese operanti nei più svariati settori: food, drink & beverage, automotive, case editrici, tipografie, imprese edili ed imprese artigiane, grande distribuzione GDO e tutte le forme di retail, centri commerciali, centri divertimento, retail park outlet, aziende produttrici di beni e prodotti di largo consumo, industrie, etc…, per i quali occorre garantire il recupero e lo smaltimento di tutte le tipologie di scarto e rifiuto industriale.

Le attività comprendono la raccolta e il trasporto dei rifiuti industriali ai propri impianti di trattamento o alle altre piattaforme del Gruppo ReLife. I materiali trattati sono scarti cellulosici (carta e cartone) e polimerici (imballaggi in plastica), legno, vetro, metalli ferrosi e non ferrosi e RAEE. Le attività comprendendo il noleggio e l’installazione di attrezzature per la raccolta dei rifiuti e macchinari utili alla gestione, quali containers scarrabili, press container, presse stazionarie o verticali, trituratori, ecc…

Il personale altamente qualificato procede ad un sopralluogo per verificare le peculiarità del territorio e dei siti del Cliente per presentare la migliore soluzione operativa, logistica ed economica. Attraverso un’analisi della tipologia del rifiuto prodotto vengono predisposte nelle aree le attività per ottimizzare la raccolta differenziata nel rispetto della normativa ambientale.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

gestione-rifiuti-benassi

1. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI INDUSTRIALI

(RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI)

Benassi offre alle Aziende un global service per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi recuperabili, garantendo alla propria clientela servizi di qualità e operando nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia di ambiente e sicurezza.

Offre servizi alle principali aziende del territorio piemontese operanti nei più svariati settori: food, drink & beverage, automotive, case editrici, tipografie, imprese edili ed imprese artigiane, grande distribuzione GDO e tutte le forme di retail, centri commerciali, centri divertimento, retail park outlet, aziende produttrici di beni e prodotti di largo consumo, industrie, etc…, per i quali occorre garantire il recupero e lo smaltimento di tutte le tipologie di scarto e rifiuto industriale.

Le attività comprendono la raccolta e il trasporto dei rifiuti industriali ai propri impianti di trattamento o alle altre piattaforme del Gruppo ReLife. I materiali trattati sono scarti cellulosici (carta e cartone) e polimerici (imballaggi in plastica), legno, vetro, metalli ferrosi e non ferrosi e RAEE. Le attività comprendendo il noleggio e l’installazione di attrezzature per la raccolta dei rifiuti e macchinari utili alla gestione, quali containers scarrabili, press container, presse stazionarie o verticali, trituratori, ecc…

Il personale altamente qualificato procede ad un sopralluogo per verificare le peculiarità del territorio e dei siti del Cliente per presentare la migliore soluzione operativa, logistica ed economica. Attraverso un’analisi della tipologia del rifiuto prodotto vengono predisposte nelle aree le attività per ottimizzare la raccolta differenziata nel rispetto della normativa ambientale.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

gestione-rifiuti-benassi
raccolta-rifiuti-urbani

2. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI SOLIDI URBANI

I comportamenti collettivi ed individuali nella società̀ moderna orientati al consumo di beni e prodotti, inducono all’aumento progressivo dei rifiuti di imballaggio. Occorre guardare al tema dei rifiuti con un approccio sistemico omnicomprensivo che ingloba ogni fase della gestione dalla raccolta al recupero al trattamento ed eventualmente allo smaltimento, come parte inscindibile dello stesso processo.
Benassi collabora con Aziende Municipalizzate ed Enti Pubblici, effettuando direttamente il servizio di raccolta stradale, il trasporto ai propri siti per la selezione e avvio al riciclo al fine di ridurre lo smaltimento in discarica e valorizzare la materia prima seconda in un’ottica di economia circolare. Presso le proprie piattaforme viene effettuata la cernita e la selezione per migliorare la qualità della materia prima secondaria, certificata dalle successive analisi merceologiche.
Le diverse soluzioni tecniche ed organizzative messe in campo vengono proposte per aumentarne l’efficacia e l’efficienza economica e ridurre l’esternalità ambientale ossia l’impatto su ambiente e salute con un approccio a 360° sull’intera filiera dei rifiuti: da quando un prodotto diventa rifiuto al suo fine vita (end of waste).
I servizi offerti prevedono il posizionamento e svuotamento di campane, cassonetti, container e compattatori per ogni tipo di raccolta stradale e non, gestione delle isole ecologiche.
Benassi provvede direttamente alla gestione e manutenzione delle attrezzature (pulizia, sostituzione, ecc…).
Nel settore dei rifiuti da imballaggio e dei rifiuti assimilabili ai rifiuti di imballaggio secondo la normativa vigente, occorre orientare le politiche economiche ed industriali dei Paesi verso una produzione sostenibile, fin dalla progettazione del bene, affinché possa essere meno impattante nel momento in cui diventa rifiuto, cessando al sua funzione primaria. Tutte le attività devono essere orientate alla riduzione dello spreco (in particolare di risorse naturali e di energia) e di limitazione dei pericoli per l’ambiente e la salute avendo progettato fin dal principio il bene in funzione del rifiuto che diventerà per sapere a priori cosa recuperare, riutilizzare, e dove mettere il rifiuto del rifiuto ovvero la frazione che ne avanza e che non può essere più riciclata.

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2. GESTIONE INTEGRATA RIFIUTI SOLIDI URBANI

I comportamenti collettivi ed individuali nella società̀ moderna orientati al consumo di beni e prodotti, inducono all’aumento progressivo dei rifiuti di imballaggio. Occorre guardare al tema dei rifiuti con un approccio sistemico omnicomprensivo che ingloba ogni fase della gestione dalla raccolta al recupero al trattamento ed eventualmente allo smaltimento, come parte inscindibile dello stesso processo.
Benassi collabora con Aziende Municipalizzate ed Enti Pubblici, effettuando direttamente il servizio di raccolta stradale, il trasporto ai propri siti per la selezione e avvio al riciclo al fine di ridurre lo smaltimento in discarica e valorizzare la materia prima seconda in un’ottica di economia circolare. Presso le proprie piattaforme viene effettuata la cernita e la selezione per migliorare la qualità della materia prima secondaria, certificata dalle successive analisi merceologiche.
Le diverse soluzioni tecniche ed organizzative messe in campo vengono proposte per aumentarne l’efficacia e l’efficienza economica e ridurre l’esternalità ambientale ossia l’impatto su ambiente e salute con un approccio a 360° sull’intera filiera dei rifiuti: da quando un prodotto diventa rifiuto al suo fine vita (end of waste).
I servizi offerti prevedono il posizionamento e svuotamento di campane, cassonetti, container e compattatori per ogni tipo di raccolta stradale e non, gestione delle isole ecologiche.
Benassi provvede direttamente alla gestione e manutenzione delle attrezzature (pulizia, sostituzione, ecc…).
Nel settore dei rifiuti da imballaggio e dei rifiuti assimilabili ai rifiuti di imballaggio secondo la normativa vigente, occorre orientare le politiche economiche ed industriali dei Paesi verso una produzione sostenibile, fin dalla progettazione del bene, affinché possa essere meno impattante nel momento in cui diventa rifiuto, cessando al sua funzione primaria. Tutte le attività devono essere orientate alla riduzione dello spreco (in particolare di risorse naturali e di energia) e di limitazione dei pericoli per l’ambiente e la salute avendo progettato fin dal principio il bene in funzione del rifiuto che diventerà per sapere a priori cosa recuperare, riutilizzare, e dove mettere il rifiuto del rifiuto ovvero la frazione che ne avanza e che non può essere più riciclata.

3. COMMERCIO MPS

Benassi si occupa della commercializzazione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi rispettando i requisiti merceologici, le norme ambientali e gli standard tecnici richiesti.

Benassi offre servizi di intermediazione commerciale dei rifiuti e dei materiali da recupero, sviluppando insieme ai propri Clienti le migliori soluzioni per la gestione rifiuti. Grazie alla conoscenza del territorio, all’analisi del contesto, ai controlli frequenti sui materiali e alla continuità delle fonti è possibile garantire la qualità della materia prima secondaria MPS avendo pieno rispetto dei parametri per la commercializzazione di un prodotto qualitativamente superiore.

Le materie prime secondarie sono costituite da scarti di lavorazione delle materie prime e/o da materiali derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti speciali non pericolosi. L’uso sempre più massiccio di materie prime seconde permette la realizzazione di una vera e proficua economia circolare. La circular economy è un modello di produzione e di consumo in linea con gli obiettivi di sostenibilità e smaltimento dei rifiuti.

L’economia circolare si basa su un sistema industriale rigenerativo: prevede il passaggio dal concetto di fine vita dei prodotti a quello di ricostruzione continua, con benefici per le Aziende e l’ambiente.

circular-economy

3. COMMERCIO MPS

Benassi si occupa della commercializzazione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi rispettando i requisiti merceologici, le norme ambientali e gli standard tecnici richiesti.

Benassi offre servizi di intermediazione commerciale dei rifiuti e dei materiali da recupero, sviluppando insieme ai propri Clienti le migliori soluzioni per la gestione rifiuti. Grazie alla conoscenza del territorio, all’analisi del contesto, ai controlli frequenti sui materiali e alla continuità delle fonti è possibile garantire la qualità della materia prima secondaria MPS avendo pieno rispetto dei parametri per la commercializzazione di un prodotto qualitativamente superiore.

Le materie prime secondarie sono costituite da scarti di lavorazione delle materie prime e/o da materiali derivati dal recupero e dal riciclaggio dei rifiuti speciali non pericolosi. L’uso sempre più massiccio di materie prime seconde permette la realizzazione di una vera e proficua economia circolare. La circular economy è un modello di produzione e di consumo in linea con gli obiettivi di sostenibilità e smaltimento dei rifiuti.

L’economia circolare si basa su un sistema industriale rigenerativo: prevede il passaggio dal concetto di fine vita dei prodotti a quello di ricostruzione continua, con benefici per le Aziende e l’ambiente.

circular-economy
DISTRUZIONE-DOCUMENTI-sensibili

4. DISTRUZIONE DOCUMENTI RISERVATI

Benassi provvede alla gestione della distruzione della documentazione riservata e la triturazione di supporti audiovisivi, nastri, audiocassette, cd, materiale plastico…

La triturazione avviene secondo la normativa D. Lgs. 196/2003 (tutela dei dati personali) – EN DIN 32757-1 per livelli di sicurezza (livello 3 per la carta), nell’ambito degli: Istituti di Credito, Assicurazioni, Studi Notarili e Fiscali, Enti e Amministrazioni Pubbliche.

I documenti riservati vengono raccolti in appositi sacchi stivati in gabbie metalliche o ridotti in balle grazie all’utilizzo di presse dove è possibile collocarle presso i siti dei Clienti.

I documenti vengono triturati accuratamente, successivamente raccolti e imballati, rendendo impossibile la ricostruzione degli originali.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

DISTRUZIONE-DOCUMENTI-sensibili

4. DISTRUZIONE DOCUMENTI RISERVATI

Benassi provvede alla gestione della distruzione della documentazione riservata e la triturazione di supporti audiovisivi, nastri, audiocassette, cd, materiale plastico…

La triturazione avviene secondo la normativa D. Lgs. 196/2003 (tutela dei dati personali) – EN DIN 32757-1 per livelli di sicurezza (livello 3 per la carta), nell’ambito degli: Istituti di Credito, Assicurazioni, Studi Notarili e Fiscali, Enti e Amministrazioni Pubbliche.

I documenti riservati vengono raccolti in appositi sacchi stivati in gabbie metalliche o ridotti in balle grazie all’utilizzo di presse dove è possibile collocarle presso i siti dei Clienti.

I documenti vengono triturati accuratamente, successivamente raccolti e imballati, rendendo impossibile la ricostruzione degli originali.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

5. ROTTAMAZIONE CESPITI

Le imprese e le aziende nello svolgersi delle loro attività produttive e operative hanno necessità di procedere alla distruzione di beni strumentali o di merci obsolete o inutilizzabili.

Il cespite è un elemento attivo dello stato patrimoniale, la cui natura può essere di bene materiale, bene strumentale o immateriale e la cui utilità attesa supera l’anno. I cespiti sono soggetti a svalutazione e ammortamento, in quanto con il passare del tempo il loro apporto alla produzione diminuisce rispetto alla fase iniziale. Sono cespiti materiali gli immobili, i computer, i mobili e gli impianti, i terreni, i macchinari e i veicoli.
La cessazione dell’utilizzo di un bene, a seconda della sua tipologia, prevede l’osservanza di particolari modalità e di una procedura fiscale per la rottamazione dei cespiti sia di magazzino sia strumentali.
È fondamentale vincere la presunzione relativa di cessione: i beni che, a seguito di una ispezione o verifica fiscale, non si trovano in uno dei luoghi dove il contribuente svolge le proprie operazioni, si presumono ceduti in evasione di imposta. Qualora il bene diventi un rifiuto di cui il detentore ha l’obbligo di disfarsi”. in quanto non svolge più la sua funzione deve essere distrutto o rottamato.

Benassi si occupa della distruzione dei beni per conto delle Aziende, fornendo la documentazione probatoria dell’avvenuta rottamazione del cespite.

Questa procedura viene definitia rottamazione indiretta contraddistinta per la distruzione dei beni effettuata da soggetti abilitati e autorizzati allo smaltimento di rifiuti ai sensi delle vigenti leggi.
Benassi fornisce ai propri Clienti la prova della distruzione dei beni a mezzo annotazione del formulario di identificazione previsto dall’art. 15 del D.Lgs. n. 22/1997 (Legge Ronchi in materia di smaltimento rifiuti e di tutela ambientale).

DISTRUZIONE-CESPITI

5. ROTTAMAZIONE CESPITI

Le imprese e le aziende nello svolgersi delle loro attività produttive e operative hanno necessità di procedere alla distruzione di beni strumentali o di merci obsolete o inutilizzabili.

Il cespite è un elemento attivo dello stato patrimoniale, la cui natura può essere di bene materiale, bene strumentale o immateriale e la cui utilità attesa supera l’anno. I cespiti sono soggetti a svalutazione e ammortamento, in quanto con il passare del tempo il loro apporto alla produzione diminuisce rispetto alla fase iniziale. Sono cespiti materiali gli immobili, i computer, i mobili e gli impianti, i terreni, i macchinari e i veicoli.
La cessazione dell’utilizzo di un bene, a seconda della sua tipologia, prevede l’osservanza di particolari modalità e di una procedura fiscale per la rottamazione dei cespiti sia di magazzino sia strumentali.
È fondamentale vincere la presunzione relativa di cessione: i beni che, a seguito di una ispezione o verifica fiscale, non si trovano in uno dei luoghi dove il contribuente svolge le proprie operazioni, si presumono ceduti in evasione di imposta. Qualora il bene diventi un rifiuto di cui il detentore ha l’obbligo di disfarsi”. in quanto non svolge più la sua funzione deve essere distrutto o rottamato.

Benassi si occupa della distruzione dei beni per conto delle Aziende, fornendo la documentazione probatoria dell’avvenuta rottamazione del cespite.

Questa procedura viene definitia rottamazione indiretta contraddistinta per la distruzione dei beni effettuata da soggetti abilitati e autorizzati allo smaltimento di rifiuti ai sensi delle vigenti leggi.
Benassi fornisce ai propri Clienti la prova della distruzione dei beni a mezzo annotazione del formulario di identificazione previsto dall’art. 15 del D.Lgs. n. 22/1997 (Legge Ronchi in materia di smaltimento rifiuti e di tutela ambientale).

DISTRUZIONE-CESPITI
rottamazione-auto

6. ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE ACI/PRA

Benassi è centro autorizzato alla rottamazione autoveicoli (ACI-PRA) col compimento delle pratiche di radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico, servizio di raccolta macchine con carroattrezzi proprio. Viene effettuato il controllo del telaio, targa e documenti con successiva visura al PRA per verificare eventuali fermi amministrativi. Alla presa in carico dell’autovettura viene messo il certificato previsto dalla legge e successiva radiazione presso gli uffici del PRA.
Benassi provvede entro trenta giorni dalla consegna del suddetto veicolo, alla sua cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”.
Si procede con la bonifica del mezzo con la rimozione di pneumatici, oli, carburante e liquidi vari, altre plastiche, ecc… andando a separare i materiali recuperabili per avviarli al riciclo attraverso gli opportuni canali. Successivamente viene effettuata la riduzione volumetrica del veicolo tramite pressatura in “cubetti”.
I cubi vengono avviati al recupero presso un impianto autorizzato che procederà alla loro macinazione con mulini appositi e alla separazione dei vari materiali (ferro, alluminio, rame, rifiuti non recuperabili – fluff) per poi inviarli alle fonderie.

rottamazione-auto

6. ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE ACI/PRA

Benassi è centro autorizzato alla rottamazione autoveicoli (ACI-PRA) col compimento delle pratiche di radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico, servizio di raccolta macchine con carroattrezzi proprio. Viene effettuato il controllo del telaio, targa e documenti con successiva visura al PRA per verificare eventuali fermi amministrativi. Alla presa in carico dell’autovettura viene messo il certificato previsto dalla legge e successiva radiazione presso gli uffici del PRA.
Benassi provvede entro trenta giorni dalla consegna del suddetto veicolo, alla sua cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”.
Si procede con la bonifica del mezzo con la rimozione di pneumatici, oli, carburante e liquidi vari, altre plastiche, ecc… andando a separare i materiali recuperabili per avviarli al riciclo attraverso gli opportuni canali. Successivamente viene effettuata la riduzione volumetrica del veicolo tramite pressatura in “cubetti”.
I cubi vengono avviati al recupero presso un impianto autorizzato che procederà alla loro macinazione con mulini appositi e alla separazione dei vari materiali (ferro, alluminio, rame, rifiuti non recuperabili – fluff) per poi inviarli alle fonderie.

7. RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI

Benassi si occupa dello smaltimento dei rifiuti pericolosi che devono essere resi innocui e trattati per ridurre la pericolosità ambientale. Lo smaltimento dei rifiuti pericolosi deve essere realizzato secondo procedure definite direttamente con impianti di trattamenti finale sia in Italia che all’estero. Il livello di pericolosità e di tossicità determina diverse modalità di trasporto e di smaltimento dei rifiuti pericolosi.

Nel caso di trasporto di sostanze particolarmente pericolose, come quelle radioattive o tossiche, è necessario per legge attenersi all’accordo internazionale ADR European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road. L’ADR prevede prescrizioni relative alla classificazione al materiale trasportato per le caratteristiche e le condizioni degli imballaggi e dei contenitori, limitazione dei quantitativi, esenzioni, documenti di viaggio

Con il recepimento in Italia dell’ultimo accordo ADR 2015, sono state introdotte, a scopo antiterrorismo, nuove responsabilità per i trasportatori: piani di sicurezza, segretezza dei dati, carichi sempre sorvegliati, sistemi antifurto.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

7. RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI

Benassi si occupa dello smaltimento dei rifiuti pericolosi che devono essere resi innocui e trattati per ridurre la pericolosità ambientale. Lo smaltimento dei rifiuti pericolosi deve essere realizzato secondo procedure definite direttamente con impianti di trattamenti finale sia in Italia che all’estero. Il livello di pericolosità e di tossicità determina diverse modalità di trasporto e di smaltimento dei rifiuti pericolosi.

Nel caso di trasporto di sostanze particolarmente pericolose, come quelle radioattive o tossiche, è necessario per legge attenersi all’accordo internazionale ADR European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road. L’ADR prevede prescrizioni relative alla classificazione al materiale trasportato per le caratteristiche e le condizioni degli imballaggi e dei contenitori, limitazione dei quantitativi, esenzioni, documenti di viaggio

Con il recepimento in Italia dell’ultimo accordo ADR 2015, sono state introdotte, a scopo antiterrorismo, nuove responsabilità per i trasportatori: piani di sicurezza, segretezza dei dati, carichi sempre sorvegliati, sistemi antifurto.

Benassi si occupa, inoltre, della gestione documentale e delle analisi merceologiche dei rifiuti raccolti.

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RIFIUTI PERICOLOSI