RICICLO RAEE

L’aumento esponenziale di apparecchiature elettriche ed elettroniche nella vita di tutti i giorni ha portato ad un notevole incremento degli scarti e dei rifiuti derivanti da tali device. In Italia si producono circa 800.000 tonnellate di rifiuti elettronici all’anno. Proprio per questo motivo Benassi ha implementato l’attività per il trattamento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). I rifiuti vengono inizialmente cerniti e suddivisi in differenti categorie in base alle loro caratteristiche ed alla tipologia, per poi essere approntati per l’invio ad industrie specializzate nel recupero delle frazioni metalliche preziose contenute al loro interno.

 

Avviare al riciclo i rifiuti tecnologici selezionati negli impianti di trattamento, anziché smaltirli nelle discariche o negli inceneritori, permette di recuperare le materie prime di cui sono fatti. Plastiche e metalli riciclati possono essere riutilizzati per creare nuovi prodotti risparmiando energia e riducendo l’emissione di gas serra associati.

 

La lotta al cambiamento climatico non può prescindere da una corretta gestione dei rifiuti tecnologici che previene la dispersione di sostanze pericolose nell’ambiente. I RAEE possono contenere sostanze quali metalli pesanti, ritardanti di fiamma bromurati, sostanze alogenate e sostanze lesive per l’ozono.