RECUPERO RIFIUTI PERICOLOSI

I rifiuti speciali pericolosi contengono al loro interno un’elevata concentrazione di sostanze inquinanti.

Benassi srl può gestire la raccolta ed il corretto avvio a smaltimento dei rifiuti pericolosi sia presso i propri impianti, sia avvalendosi della collaborazione delle più serie aziende specializzate nella gestione dei rifiuti pericolosi.

La classificazione dei rifiuti nella categoria pericolosi ha effetti su:

  • regimi autorizzatori ed abilitativi in genere

  • divieto di miscelazione

  • obblighi di registrazione e comunicazione annuale

  • sistema sanzionatorio

LA CLASSIFICAZIONE DEL RIFIUTO

Per procedere alla corretta classificazione del rifiuto occorre un accertamento analitico. All’articolo 184, comma 5 del D.Lgs. n. 152/06 e s.i.m. si esplicita che “…l’elenco dei rifiuti di cui all’allegato D alla parte quarta del presente decreto include i rifiuti pericolosi e tiene conto dell’origine e della composizione dei rifiuti e, ove necessario, dei valori limite di concentrazione delle sostanze pericolose. Esso è vincolante per quanto concerne la determinazione dei rifiuti da considerare pericolosi. L’inclusione di una sostanza o di un oggetto nell’elenco non significa che esso sia un rifiuto in tutti i casi, ferma restando la definizione di cui all’articolo 183. Con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore dalla presente disposizione, possono essere emanate specifiche linee guida per agevolare l’applicazione della classificazione dei rifiuti introdotta agli allegati D e I.” (comma così sostituito dall’art. 11 del d.lgs. n. 205 del 2010).